Diagnostica per immagini
MOC

Il Poliambulatorio Specialistico Scudosanitas di Roma eroga una gamma completa di prestazioni di Diagnostica per Immagini, inclusa la Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC), avvalendosi di apparecchiature all’avanguardia e di ultima generazione.

Diagnostica per immagini
MOC

Il Poliambulatorio Specialistico Scudosanitas di Roma eroga una gamma completa di prestazioni di Diagnostica per Immagini, inclusa la Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC), avvalendosi di apparecchiature all’avanguardia e di ultima generazione.

In Italia più del 25% delle donne oltre i 40 anni e il 14% degli uomini over 60 sono affetti da osteoporosi.

Cos’è la MOC

Il Poliambulatorio Specialistico Scudosanitas di Roma eroga una gamma completa di prestazioni di Diagnostica per Immagini, inclusa la Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC), avvalendosi di apparecchiature all’avanguardia e di ultima generazione.

La Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC) è una densitometria ovvero un esame strumentale che consente di misurare in modo indiretto la quantità di sali minerali, soprattutto di calcio, presenti nelle ossa dello scheletro del paziente, che sfrutta l’emissione dei raggi X per la produzione e la rilevazione delle immagini diagnostiche e delle relative misure. L’ambulatorio di Diagnostica per Immagini di Scudosanitas garantisce un servizio completo e di elevata qualità, eseguito da specialisti esperti che si avvalgono delle più avanzate e performanti tecnologie strumentali. Lo scopo di questa metodologia diagnostica è quello di valutare la mineralizzazione delle ossa,
misurandone la densità della massa e rilevando un’eventuale loro degenerazione.

A cosa serve la MOC?

La MOC serve a studiare la densità minerale ossea (BMD), ovvero l’indicatore della resistenza delle ossa alle fratture, infatti è la tecnica di riferimento per prevenire e diagnosticare l’osteoporosi e l’osteopenia, nonché per mettere in atto i provvedimenti necessari e le terapie idonee ad arrestarne e controllarne l’evoluzione. L’esame viene effettuato su una zona campione, ovvero un’area ben delimitata dello scheletro del paziente come il collo del femore, il polso o la colonna lombare, ed è in grado di indicare i seguenti parametri:

  • La BMD: la densità minerale in grammi per centimetro cubo delle ossa del paziente;
  • Il T-Score: dato che analizza la densità ossea mettendola a confronto con quella di un paziente di 30 anni.
  • Il Z-Score: dato che indica la densità minerale ossea del paziente in relazione a quella di una persona della stessa sua età.

Solitamente l’osteoporosi non si manifesta con sintomi ben precisi e spesso viene diagnosticata a seguito di una frattura improvvisa oppure dovuta a una banale caduta. Per questo è fondamentale sottoporsi a controlli periodici dello stato di salute delle proprie ossa, ciò vale soprattutto per i soggetti particolarmente a rischio, ovvero le donne in menopausa o in amenorrea e gli sportivi.

Come si svolge la MOC?

La Mineralometria Ossea Computerizzata è una procedura diagnostica indolore e invasiva, il paziente viene invitato dallo Specialista di Scudosanitas a stendersi sul lettino densitometrico, appoggiando le gambe su un apposito sostegno e rimanere fermo immobile durante la registrazione delle immagini, consentendo all’apparecchio posizionato sopra al lettino di emettere i raggi X, la cui capacità di penetrazione consente di misurare la densità delle ossa del paziente. Le moderne tecniche di cui si avvale questo esame diagnostico utilizzano dosaggi molto bassi di radiazioni, infatti l’esame è ripetibile senza controindicazioni, se necessario. Anche se è bene ricordare, che controlli ripetuti e frequenti con intervalli inferiori ai 18-36 mesi sono abbastanza inutili.

Serve una particolare preparazione prima di sottoporsi ad una MOC?

La MOC è un esame che non richiede preparazioni particolari, spesso non è necessario togliersi i vestiti, anche se sarebbe indicato evitare abiti con bottoni o cerniere, in quando i metalli potrebbero interferire con il corretto passaggio dei raggi X nel corpo del paziente (quindi si consiglia di non indossare nemmeno collane, bracciali, anelli e orecchini di metallo). La densità ossea viene rilevata grazie all’uso di raggi X, di conseguenza il paziente è esposto, seppur in minima quantità, a piccole dosi di radiazioni e, nonostante sia molto bassa la probabilità di sviluppare complicanze o patologie causate da questa esposizione, si consiglia alle donne incinta di non sottoporsi a questo esame diagnostico poiché le radiazioni potrebbero essere dannose per il feto in grembo.

Quanto dura la MOC?

L’esame dura circa 15 – 25 minuti.

Prestazioni eseguite con la MOC

  • VISITA ENDOCRINOLOGICA;
  • ESAME MOC 2 SEGMENTI;
  • ESAME MOC TOTAL BODY.

I nostri medici

CT
Dott.ssa Carla Tenuta
Specialista in Endocrinologia
GM
Dott. Giuseppe Marinuzzi
Specialista in Endocrinologia, MOC.
FA
Dott. Fabio Abbadessa
Specialista in Endocrinologia e Scienze dell’alimentazione

Come prenotare una MOC

Presso il Poliambulatorio Scudosanitas è possibile effettuare una MOC tramite diverse modalità di accesso:

Privatamente
Convenzioni con Fondi Sanitari, Casse Mutua e Compagnie Assicurative

Domande frequenti

L’Osteoporosi è una malattia del sistema scheletrico, che provoca un forte indebolimento delle ossa, rendendole fragili e soggette a fratture. Le zone del corpo che tendono ad avere rotture parziali o totali sono il poso, le vertebre, le costole, il bacino, il braccio e la parte del femore limitrofe all’anca.

Come si manifesta l’osteoporosi?
La malattia è asintomatica negli stati iniziali, e spesso non viene diagnosticata finché il paziente non si rende conto di avere una fragilità ossea causata per esempio da una frattura spontanea, quindi avvenuta in assenza di traumi importanti. Solitamente le zone del corpo più colpite dall’osteoporosi sono la mano, il collo del femore e la colonna vertebrale. In stadio avanzato, invece i sintomi più comuni sono mal di schiena, postura incurvata e abbassamento progressivo dell’altezza, mentre le lesioni che si verificano più frequentemente nelle persone con osteoporosi sono le fratture alle vertebre, al femore o all’anca, e al polso. Nei casi più gravi anche un colpo di tosse potrebbe causare una frattura costale o il crollo di una delle vertebre della colonna.

Come si diagnostica l’osteoporosi?
Questa malattia è diagnosticata mediante la MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata), ovvero la procedura che consente ai medici di comprendere la quantità di minerali presenti nelle ossa del paziente e di determinare quali parti dello scheletro sono a rischio o sono indicative della presenza dell’osteoporosi.

Come si cura l’osteoporosi?
La terapia che i medici prescrivono per l’osteoporosi tende a rallentare il processo ma non lo risolve del tutto. In ogni caso la cura per l’osteoporosi prevede la somministrazione di farmaci per rafforzare le ossa e una serie si accorgimenti volti alla prevenzione e al trattamento delle fratture. Inoltre il medico prima di prescrivere una cura per l’osteoporosi valuta i seguenti fattori: il livello di rischio di frattura, la quantità e la tipologia di incidenti verificatisi in passato, la densità minerale ossea, il genere e l’età del paziente. A volte, infatti, potrebbe non essere necessario assumere farmaci, ma assicurarsi che i livelli di vitamina D e di calcio siano nella norma e apportare modifiche alla dieta e ai propri stili di vita, assumendo anche (qualora fosse idoneo) degli integratori.

Come prevenire l’osteoporosi?
Indubbiamente la forza e le capacità dell’apparato scheletrico di ognuno di noi è determinato dal corredo genetico, tuttavia lo stato di salute delle nostre ossa è fortemente influenzato dagli stili di vita adottati fin dall’infanzia. Utili e preziosi consigli per prevenire l’osteoporosi sono ad esempio, seguire una dieta equilibrata (ricca di calcio e di vitamina D) e fare l’attività fisica regolare assieme agli esercizi di resistenza e quelli condotti contro la gravità.
Sicuramente, invece, i pazienti a rischio devono effettuare controlli annuali o biennali e quindi sottoporsi alla MOC.

Quali sono i fattori di rischio per l’osteoporosi?
Alcuni studi hanno dimostrato che in Italia il 23% delle donne oltre i 40 anni e il 14% degli uomini over 60 soffrono di osteoporosi.

  • Le donne in menopausa sono i soggetti ritenuti più a rischio di demineralizzione ossea, poiché gli ormoni che hanno una funzione protettiva, ovvero gli estrogeni, in questa fase della loro vita vengono a mancare, causando un’accelerazione nella perdita di massa ossea.
  • Gli anziani con l’avanzare dell’età rischiano di sviluppare la malattia in quanto perdono progressivamente massa ossea.
  • La familiarità è un fattore importante, poiché se in famiglia qualcuno soffre di osteoporosi potrebbe essere alte le probabilità di svilupparla in futuro.
  • Una dieta povera di calcio, oppure eccessivamente ricca di sodio o di proteine potrebbe comportare un circolo vizioso nel corpo umano, incrementando le probabilità e i rischi di sviluppare l’osteoporosi..

Devi effettuare una visita per l’osteoporosi a Roma?
Prenota la visita o la MOC con il Dott. Fabio Abbadessa, la Dott.ssa Daniela Costantini o la Dott.ssa Maria Rosaria Chiossi presso il Poliambulatorio Scudosanitas.

L’osteoporosi e l’osteopenia sono due malattie del sistema scheletrico molto simili dal punto di vista fisiopatologico, e ciò che le distingue risiede nel grado di riduzione della densità minerale ossea, che è molto più grave in caso di osteoporosi. Inoltre, a volte, l’osteopenia rappresenta il preludio a una condizione di osteoporosi.

Devi effettuare una visita per l’osteopenia a Roma?
Prenota la visita o la MOC con il Dott. Fabio Abbadessa, la Dott.ssa Daniela Costantini o la Dott.ssa Maria Rosaria Chiossi presso il Poliambulatorio Scudosanitas.

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    Le storie dei nostri pazienti

    36 anni | Londra
    Abito all’estero da 7 anni ma ogni anno torno a Roma per fare il check-up di controllo a Scudosanitas. Tutti i controlli vengono eseguiti in una sola mattinata, il personale è gentile, cortese e comprensivo, i medici scrupolosissimi ed empatici. Così come di grande soddisfazione è la rapidità nei… Leggi tutto
    48 anni | Roma
    Ringrazio infinitamente la struttura e tutti i medici che hanno risolto le problematiche di salute di mio marito. Da due anni non venivamo a capo da una situazione che stava compromettendo la sua salute nonchè la nostra armonia. Ci siamo affidati e abbiamo fatto bene, è stato diagnosticato il… Leggi tutto
    53 anni | Roma
    Io e la mia famiglia siamo clienti fedeli di Scudosanitas da diversi anni, in nessun Poliambulatorio mi è mai capitato di sentirmi a casa. Nonostante le difficoltà e le criticità degli ultimi due anni, legate al Covid, la struttura è riuscita a mantenere un livello di eccellenza e di… Leggi tutto