Angiologia

La Visita Angiologica risiede nella valutazione medica dell’apparato venoso e arterioso, finalizzata a monitorare o diagnosticare eventuali patologie connesse alla circolazione sanguigna.

Angiologia

La Visita Angiologica risiede nella valutazione medica dell’apparato venoso e arterioso, finalizzata a monitorare o diagnosticare eventuali patologie connesse alla circolazione sanguigna.

Cos’è l’Angiologia

Le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di decesso in Italia perché spesso si manifestano in modo asintomatico e le persone non effettuano controlli periodici finalizzati alla loro prevenzione.

Spesso ci si rivolge ad un Angiologo a seguito di un consulto cardiologico per verificare le funzionalità circolatorie dell’organismo sia dal punto di vista venoso che arterioso, allo scopo di diagnosticare o monitorare eventuali patologie vascolari.

La cattiva circolazione può essere un fenomeno episodico, che si manifesta con il gonfiore degli arti inferiori, la rottura dei capillari, l’affaticamento, il formicolio, etc., connesso per esempio ad una eccessiva stanchezza, ad uno stile di vita sedentario, al sovrappeso oppure ad un fattore ereditario.
Purtroppo capita sempre più spesso che i sintomi connessi ad una cattiva circolazione siano l’avvisaglia di una vera e propria patologia vascolare, definita insufficienza venosa, sottovalutata dal’individuo finché non si manifesta in forma più grave e compromettente.

La Visita Angiologica presso il poliambulatorio Scudosanitas di Roma è la soluzione ideale per:

  • I soggetti definiti “a rischio”, ovvero sia coloro che soffrono di diabete, di ipertensione arteriosa, di ulcere o varici, sia coloro che potrebbero avere disturbi cardiaci dovuti alla storia familiare;
  • Coloro che necessitano di controlli periodici a livello vascolare nelle zone delle gambe, dell’aorta addominale o dei vasi del collo;
  • Chi presenta in famiglia casi di aneurisma dell’aorta addominale e malattie cardiovascolari o flebologiche;
  • Coloro che hanno abitudini alimentari poco sane, che fumano o che bevono tanti alcolici;
  • Gli uomini e le donne che hanno superato i 50 anni d’età.

Che cos’è la visita angiologica?

La Visita Angiologica svolta presso il Poliambulatorio Scudosanitas di Roma risiede nella valutazione medica dell’apparato venoso e arterioso, finalizzata a monitorare o diagnosticare eventuali patologie connesse alla circolazione sanguigna. Il compito principale del’Angiologo infatti risiede nell’individuare eventuali patologie cardiovascolari e di consigliare al paziente il trattamento farmacologico o chirurgico più idoneo.

La Visita Angiologica dovrebbe far parte del pattern di esami da prendere in considerazione dal punto di vista della prevenzione, perché utilissima a diagnosticare precocemente eventuali complicazioni e problematiche connesse alla circolazione arteriosa e venosa come l’aneurisma, l’embolia, la trombosi, la dissecazione dell’aorta o l’arteriosclerosi.

Visita Angiologica: in cosa consiste e come si svolge?

La visita specialistica Angiologica inizia con il medico che valuta l’anamnesi, ovvero la storia clinica del paziente, raccogliendo quante più informazioni possibili e utili al fine di comprendere la natura dei disturbi o l’eventuale predisposizione a determinate patologie vascolari. Questa prima fase è importantissima perché consente allo Specialista di individuare eventuali fattori di rischio e di valutare l’eventuale presenza di patologie non ancora evidenti per il paziente.
A seguito dell’anamnesi, la visita Angiologica prosegue con l’esame fisico dei distretti corporei, mediante la palpazione delle sedi arteriose più accessibili, per evidenziare l’eventuale presenza di varici o di zone di arrossamento anomalo. Successivamente il medico procede con l’auscultazione delle medesime sedi, al fine di verificare la corretta pulsazione e rilevare l’eventuale presenza di soffi vascolari.
Questi ultimi indicherebbero un restringimento del vaso arterioso o comunque una sua anomalia di decorso, inoltre in presenza di soffi vascolari, l’Angiologo potrebbe sospettare un aneurisma, ovvero la dilatazione dell’aorta, che nella maggior parte dei casi avviene in modo asintomatico finché non determina la rottura completa del vaso con esito spesso fatale.

Visita Angiologica: norme di preparazione e controindicazioni

Non ci sono preparazioni particolari a cui attenersi prima di sottoporsi ad una Visita Angiologica. Nel caso in cui il medico sospetti una patologia vascolare a livello addominale e quindi sia necessario eseguire un ecocolordoppler, sarebbe preferibile seguire, nei giorni che precedono l’esame, una dieta povera di scorie.

Quanto dura la Visita Angiologica?

La Visita Specialistica Angiologica dura circa 20 minuti.

Prestazioni eseguite in Angiologia

  • VISITA ANGIOLOGICA
  • TRATTAMENTO SCLEROSANTE DELLE VARICI
  • TRATTAMENTO SCLEROSANTE DELLE TELEANGECTASIE
  • TRATTAMENTO SCLEROSANTE DEI CAPILLARI

I nostri medici

JBH
Dott.ssa Jamila Ben Hamida
Specialista in Angiologia;
MP
Dott.ssa Maria Antonietta Panico
Specialista in Chirurgia Vascolare

Come prenotare una visita

Presso il Poliambulatorio Scudosanitas è possibile effettuare una visita angiologica tramite diverse modalità di accesso:

Privatamente
Convenzioni con Fondi Sanitari, Casse Mutua e Compagnie Assicurative

Domande frequenti

Cosa si intende con Insufficienza Venosa?
Per comprendere cosa sia l’insufficienza venosa, bisogna partire dal presupposto che il sangue viene trasportato nel nostro corpo mediante le arterie e le vene, che svolgono funzioni differenti. Le arterie sono preposte al trasporto del sangue dal cuore al resto del corpo, al contrario le vene hanno il compito di riportare il sangue dal resto del corpo al cuore. Si parla di insufficienza venosa nel caso in cui il sangue non riuscisse a scorrere correttamente verso il cuore, andandosi ad accumulare nelle vene, in modo particolare degli arti inferiori (quindi delle gambe).

Quali sono le cause dell’insufficienza venosa?
Le cause più comuni di questa patologia sono due: la presenza nell’organismo di coaguli di sangue oppure di vene varicose. Nel primo caso all’interno delle vene si creano dei piccoli trombi che impediscono al sangue di fluire correttamente, andandosi a depositare al di sotto del coagulo, generando l’insufficienza venosa; mentre nel secondo le valvole interne alle vene sono danneggiate o mancanti del tutto, quindi il sangue refluisce da queste andando a formare le
antiestetiche vene varicose. Le valvole presenti nelle vene hanno infatti la funzione fondamentale di impedire al sangue di refluire indietro (insufficienza venosa), consentendogli di scorrere correttamente verso il cuore.

Chi sono i soggetti a rischio di insufficienza venosa?
L’insufficienza venosa è più comune nelle donne che negli uomini. In particolare è più probabile che si manifesti nelle donne tra i 40 e i 49 anni, mentre negli uomini la fascia d’età particolarmente sensibile è quella tra i 70 e i 79 anni.

Come si diagnostica l’insufficienza venosa?
Lo strumento fondamentale nella diagnosi dell’insufficienza venosa è l’ecocolordoppler e il doppler pulsato.

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    36 anni | Londra
    Abito all’estero da 7 anni ma ogni anno torno a Roma per fare il check-up di controllo a Scudosanitas. Tutti i controlli vengono eseguiti in una sola mattinata, il personale è gentile, cortese e comprensivo, i medici scrupolosissimi ed empatici. Così come di grande soddisfazione è la rapidità nei… Leggi tutto
    53 anni | Roma
    Io e la mia famiglia siamo clienti fedeli di Scudosanitas da diversi anni, in nessun Poliambulatorio mi è mai capitato di sentirmi a casa. Nonostante le difficoltà e le criticità degli ultimi due anni, legate al Covid, la struttura è riuscita a mantenere un livello di eccellenza e di… Leggi tutto