Oculistica

La Visita oculistica risiede nella valutazione medica dell’apparato visivo, finalizzata a prevenire, monitorare, diagnosticare e trattare le malattie oculari e i difetti visivi.

Oculistica

La Visita oculistica risiede nella valutazione medica dell’apparato visivo, finalizzata a prevenire, monitorare, diagnosticare e trattare le malattie oculari e i difetti visivi.

Di cosa si occupa l’Oculistica

Le malattie dell’occhio comportano la riduzione o la perdita della vista, per questo è fondamentale sottoporsi a controlli di routine fin dai primi anni di vita.

La Visita Oculistica presso il Poliambulatorio Scudosanitas di Roma è la soluzione ideale per:

  • Chi vuole accertare la natura di alcuni sintomi agli occhi come le infezioni, forte bruciore, lacrimazione, secchezza o appannamento visivo, corpi mobili (come ragnatele o mosche volanti), riduzione della capacità visiva o cambiamento di colore dell’iride.
  • Tutti i bambini e i ragazzi di età inferiore ai 14, per i quali è consigliato sottoporsi alla visita ogni anno per verificare che il sistema visivo stia funzionando correttamente e che non abbia sviluppato problematiche;
  • Coloro che sono esposti a fattori di rischio (tumori, ipertensione arteriosa sistemica, diabete mellito o familiarità) o che hanno subito interventi agli occhi e devono effettuare i controlli per prevenire l’insorgere di eventuali patologie oppure che devono eseguire un follow-up di routine.
  • Coloro che hanno tra i 40 e i 45 anni e vogliono monitorare le proprie capacità visive, valutando l’eventuale insorgere di patologie come la presbiopia oppure coloro che avendo superato i 50 anni vogliono prevenire l’insorgere di malattie a cui sono particolarmente esposti, come il glaucoma.

Che cos’è e a cosa serve la visita Oculistica?

La Visita oculistica svolta presso il Poliambulatorio Scudosanitas di Roma risiede nella valutazione medica dell’apparato visivo, finalizzata a prevenire, monitorare, diagnosticare e trattare le malattie oculari e i difetti visivi. Il compito principale dell’Oculista infatti risiede nel valutare lo stato di salute degli occhi e di misurare la loro capacità visiva, nonché nell’individuare eventuali patologie e di consigliare al Paziente il trattamento farmacologico o chirurgico più idoneo. La visita oculistica dovrebbe far parte del pattern di esami da prendere in considerazione dal punto di vista della prevenzione, fin dall’età pediatrica, perché utilissima a diagnosticare precocemente non solo le patologie oculari primarie, ma anche altre eventuali malattie che possono averle determinate (diabete, ipertensione, tumori, etc.) oppure i fattori di rischio, che possono produrre malattie come la degenerazione maculare o il glaucoma.

Come si svolge la visita Oculistica?

La visita oculistica inizia con lo Specialista Oculista che valuta l’anamnesi, ovvero la storia clinica del paziente, raccogliendo quante più informazioni possibili e utili al fine di comprendere la natura dei disturbi (qualora siano presenti), l’eventuale predisposizione a determinate patologie oculari, e, in generale il suo stile di vita. Per esempio, il medico di Scudosanitas chiederà al paziente di descrivere le proprie abitudini, l’assunzione o meno di certi farmaci, lo storico delle malattie pregresse e l’eventuale presenza di malattie oculari o di difetti visivi in famiglia. A seguito dell’anamnesi, il medico provvederà ad effettuare un esame obiettivo delle palpebre e una valutazione biomicroscopica dei tessuti circostanti, dello spazio interpalpebrale, della sclera, delle congiuntive, della cornea e dell’iride. Infine la visita prosegue con dei test specifici, volti a rilevare: l’acutezza visiva, la funzionalità pupillare, la motilità oculare, la pressione intraoculare, ed il fondo oculare.
Terminata la visita, il medico potrebbe avere chiara la diagnosi del paziente e prescrivere il trattamento più idoneo al difetto visivo individuato, potrebbe consigliare la terapia chirurgica o medica adatta a curare la sua patologia oculare, oppure in caso di dubbia diagnosi potrebbe consigliare al paziente di sottoporsi ad ulteriori accertamenti diagnostici.

Visita Oculistica: norme di preparazione e controindicazioni

La visita oculistica non ha controindicazioni ma, provvedendo all’applicazione dell’apposito collirio utilizzato per dilatare la pupilla, il paziente avvertirà un offuscamento visivo e una maggior sensibilità alla luce nelle 2 ore successive alla visita specialistica. Di conseguenza si invitano i pazienti a non mettersi alla guida in questo lasso di tempo. Non sono previste norme di preparazione particolari per questa prestazione, ad eccezione di coloro che quotidianamente utilizzano lenti a contatto, che devono evitare di utilizzarle a partire da 2/3 giorni prima, in caso di lenti usa e getta o morbide, e da 7 giorni in caso di lenti rigide. il tempo impiegato per svolgere la visita oculistica è di 20-30 minuti, ovvero il tempo necessario per permettere alla pupilla di dilatarsi e per poterla ispezionare.

Quanto dura la visita Oculistica?

Solitamente il tempo impiegato per svolgere la visita oculistica è di 20-30 minuti, ovvero il tempo necessario per permettere alla pupilla di dilatarsi il necessario per poterla ispezionare.

Prestazioni eseguite in Oculistica

  • VISITA OCULISTICA;
  • VISITA OCULISTICA CONTROLLO.

I nostri medici

PV
Dott.ssa Patrizia Vincenti
Specialista in Oculistica

Come prenotare una visita

Presso il Poliambulatorio Scudosanitas è possibile effettuare una visita Oculistica tramite diverse modalità di accesso:

Privatamente
Convenzioni con Fondi Sanitari, Casse Mutua e Compagnie Assicurative

Domande frequenti

Cosa vuol dire 10/10?
La misurazione della vista viene anche detta valutazione del visus o acuità visiva e viene espressa in decimi. Una persona ha una acuità visiva nella norma quando la sua visione naturale è di dieci decimi (10/10).

Cosa sono i decimi?
I decimi si riferiscono ai numeri o alle lettere che lo Specialista Oculista ci fa leggere durante la visita oculistica, che si trovano su un tabellone (ottotipo).
Quindi se abbiamo una vista di 10/10 significa che riusciamo a leggere e a vedere tutte e 10 le righe sul tabellone, mentre se la nostra acuità visita è tre decimi (di 3/10) vuol dire che riusciamo a leggere 3 righe su 10, quindi in questo caso dovremmo correggere il nostro difetto visivo o comprendere il perché la nostra vista sia ridotta.

Devi effettuare una visita oculistica a Roma?
Prenota l’esame oculistico con la Dott.ssa Vincenti o il Dott. Aiello, presso il Poliambulatorio Scudosanitas.

Cos’è la miopia?
La miopia è il difetto visivo più diffuso al mondo, ed è in aumento a causa dell’utilizzo prolungato dei dispositivi tecnologici, come lo smartphone, che favoriscono la vista da vicino, infatti chi è miope vede bene da vicino ma sfocato da lontano.

Cos’è la miopia semplice?
La persona ha l’occhio privo di alterazioni, quindi sano, di conseguenza utilizzando una lente per occhiali graduata appositamente per il suo difetto può vedere 10/10 e ottenere il massimo dall’acuità visiva.

Cos’è la miopia elevata o patologica o malattia miopica?
La persona presenta delle alterazioni alla retina, quindi anche con lenti graduate e adeguate al suo difetto visivo, non riuscirebbe ad ottenere il massimo dall’acuità visiva, quindi avrebbe a prescindere una visione ridotta e inferiore a quella normale. In certi casi si può avere anche meno di 1/10.

Come si corregge la miopia?
La miopia può essere corretta completamente o in parte mediante l’uso degli occhiali o delle lenti a contatto oppure ricorrendo al trattamento chirurgico, con il laser o con l’impianto di un cristallino artificiale (lente oculare). Quest’ultima tecnica è particolarmente adatta per la miopia
elevata, mentre per la miopia di lieve o media entità l’utilizzo del laser è un’ottima soluzione.

Cos’è l’astigmatismo?
L’astigmatismo è il difetto della vista che porta la persona a vedere male sia da lontano che da vicino, a causa di una curvatura corneale che gli impedisce di mettere a fuoco le immagini sulla retina in un punto solo comportandogli una visione sfocata degli oggetti.

Come si corregge l’astigmatismo?
L’astigmatismo è un difetto della vista che può essere corretto completamente o in parte mediante l’uso degli occhiali oppure ricorrendo al trattamento con il laser.

Cos’è la presbiopia?
La presbiopia è un fenomeno fisiologico della vista che coinvolge tutti coloro che hanno superato i 40 anni (quindi anche chi è miope, astigmatico o ipermetrope), poiché con l’avanzare dell’età si tende a perdere elasticità del cristallino e si riduce la capacità di accomodazione. Ciò comporta la difficoltà di vedere in modo nitido da vicino, tendendo ad allontanare gli oggetti per metterli a fuoco più facilmente.

Come si corregge la presbiopia?
La presbiopia si corregge utilizzando gli occhiali, ma ogni 3-5 anni andrebbe cambiato poiché il difetto visivo tende ad aumentare tra i 40 e i 60 anni di età, quindi aumentando la gradazione delle lenti. Dopo i 60 anni, in ogni caso, la presbiopia tende a stabilizzarsi. Inoltre oltre agli occhiali, è possibile contrastare questo difetto fisiologico della vista attraverso il laser, le lenti intracorneali oppure con il cristallino artificiale.

Cos’è l’ipermetropia?
L’ipermetropia è un difetto della vista che comporta a chi ne è affetto di vedere abbastanza bene da lontano e con difficoltà da vicino. Tutti coloro che hanno superato i 40 anni (quindi anche chi è miope, astigmatico o ipermetrope), poiché con l’avanzare dell’età si tende a perdere elasticità del cristallino e si riduce la capacità di accomodazione. Ciò comporta la difficoltà di vedere in modo nitido da vicino, tendendo ad allontanare gli oggetti per metterli a fuoco più facilmente.

Cos’è l’ipermetropia lieve?
Le persone affette da ipermetropia lieve possono compensare il difetto visivo attraverso un certo sforzo visivo, ovvero l’accomodazione.

Cos’è l’ipermetropia media o elevata?
Le persone affette da ipermetropia media o elevata non riescono a compensare il difetto visivo attraverso un certo sforzo visivo, ma devono utilizzare in modo permanente gli occhiali o lenti a contatto.

Cos’è l’ambliopia?
L’ambliopia (occhio pigro) si sviluppa in modo particolare in età pediatrica, poiché spesso i bambini non utilizzano involontariamente entrambi gli occhi, sforzando eccessivamente uno piuttosto che l’altro e, quindi, riducendone la capacità visiva. In ogni caso, questo difetto visivo può svilupparsi anche a causa di patologie congenite o della prima infanzia non diagnosticate, come nel caso di ptosi palpebrale o di cataratta congenita,
oppure può svilupparsi quando la miopia, l’ipermetropia o l’astigmatismo non sono stati adeguatamente e tempestivamente corretti in entrambi gli occhi, favorendo lo sviluppo dell’occhio che vede meglio e facendo diventare “pigro” l’altro.

Devi effettuare una visita oculistica di controllo a Roma?
Prenota l’esame oculistico di controllo con la Dott.ssa Vincenti o il Dott. Aiello, presso il Poliambulatorio Scudosanitas.

Hai bisogno di maggiori informazioni?

Lasciaci i tuoi dati e ponici le tue domande, il nostro team si metterà al più presto in contatto con te.


    Le storie dei nostri pazienti

    53 anni | Roma
    Io e la mia famiglia siamo clienti fedeli di Scudosanitas da diversi anni, in nessun Poliambulatorio mi è mai capitato di sentirmi a casa. Nonostante le difficoltà e le criticità degli ultimi due anni, legate al Covid, la struttura è riuscita a mantenere un livello di eccellenza e di… Leggi tutto
    36 anni | Londra
    Abito all’estero da 7 anni ma ogni anno torno a Roma per fare il check-up di controllo a Scudosanitas. Tutti i controlli vengono eseguiti in una sola mattinata, il personale è gentile, cortese e comprensivo, i medici scrupolosissimi ed empatici. Così come di grande soddisfazione è la rapidità nei… Leggi tutto
    48 anni | Roma
    Ringrazio infinitamente la struttura e tutti i medici che hanno risolto le problematiche di salute di mio marito. Da due anni non venivamo a capo da una situazione che stava compromettendo la sua salute nonchè la nostra armonia. Ci siamo affidati e abbiamo fatto bene, è stato diagnosticato il… Leggi tutto